martedì 19 dicembre 2017

19 Dicembre: Amore reale


"Amore reale" è stata una scoperta piacevolissima. Sono rimasta incantata dalla trama nel momento esatto in cui l'ho letta. Per una romantica da strapazzo come me, sapevo che questo libro sarebbe stato tutto cuori e fiori. Però devo ammettere che l'ho apprezzato più del previsto. Mi sono piaciute molte cose a partire dallo stile narrativo della Chase. Efficace, romantico, con quel pizzico di sensualità che non guasta mai." Recensione completa 

Buona serata Readers! 


Prologo

Il mio primo ricordo non è poi così insolito. Avevo tre anni ed era il mio primo giorno d’asilo. Chissà perché, mia madre dimenticò di avere un figlio maschio e mi mise una salopette orribile, una camicia con le balze ai polsini e un paio di scarponcini di pelle. Decisi che mi sarei impiastricciato i vestiti con i colori appena possibile.
Ma non è questo ciò che mi è rimasto più impresso nella memoria.
Fin da bambino, avere l’obiettivo di una macchina fotografica puntato addosso per me era normale come vedere un uccello nel cielo. Avrei dovuto esserci abituato… e in realtà lo ero. Ma quel giorno fu diverso.
Quel giorno c’erano centinaia di fotocamere.
Si susseguivano all’infinito lungo i marciapiedi e per strada, ammassandosi di fronte all’entrata della mia scuola come un mare di mostri con un occhio solo, pronti a sferrare l’attacco. Ricordo che mia madre mi parlava continuamente con voce calma e rassicurante; io le stringevo forte la mano, ma non riuscivo a capire le sue parole. Venivano soffocate dal rumore degli scatti e dalle grida dei fotografi che mi chiamavano.
«Nicholas! Nicholas, da questa parte! Sorridi! Guarda qui, tesoro! Quaggiù!».
Quel giorno intuii per la prima volta che ero… anzi, che tutti noi eravamo diversi. Negli anni a seguire, avrei scoperto poco a poco quanto era insolita la mia famiglia: famosa in tutto il mondo e immediatamente riconoscibile. Ogni nostra attività era un potenziale titolo di giornale.
La fama è una cosa strana. Strana e potente. Di solito si alza e si abbassa come la marea. Prima ti porta vertiginosamente verso l’alto e ti travolge con violenza, ma poi si ritira e tu, un tempo oggetto del suo amore, diventi uno che è stato famoso, ma che adesso non è più nessuno.
Questo a me non accadrà mai. Ero famoso prima di venire al mondo e il mio nome resterà nella storia molto a lungo dopo che sarò finito sotto terra. La cattiva reputazione è temporanea, la celebrità è incostante, ma il sangue blu… Il sangue blu è per sempre.

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Un bacio,
Angela




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