lunedì 3 aprile 2017

"Dopo ti te nessuno mai" di Cecile Bertod, recensione


Titolo: Dopo ti te nessuno mai
Autrice: Cecile Bertod
Genere: Erotic Romance
Editore: Newton Compton Editori 


Giudizio: ❤❤❤❤❤+
Passione: ❤❤❤❤






Buon inizio settimana readers! 

Volevo aspettare ancora un po' a pubblicare questa recensione ma non ho resistito. Dovevo farvi assolutamente conoscere questo meraviglioso libro della Bertod. 




Trama 

Duane è appena stato assunto alla Fusion, una importante società di Los Angeles, e ha intenzione di concentrarsi sulla carriera, di dimostrare che può farcela. Finché la sua vita non è stravolta da un imprevisto: Karen, uno dei pezzi grossi della Fusion. La intravede in uno dei corridoi e da quel momento non riesce più a togliersela dalla testa. Nessuno sa niente sul suo conto, se non che si è fatta strada da sola e che rimane in ufficio sempre ben oltre l’orario di lavoro. Escluso il giovedì. All’una stacca e non è più raggiungibile. Duane non resiste: deve scoprire cosa accade quel giorno. Quando un giovedì sera va a trovarla nel suo appartamento, Karen lo lascia entrare, pensando si tratti dell’uomo con cui di solito trascorre due ore ogni settimana. Da quel momento, lentamente, Duane s’insinua nella vita di Karen. Una vita che nasconde però molti segreti. E un passato di dolore che ha lasciato segni indelebili…



Recensione 

Io.. sono senza parole.
Se dovessi descrivervi in questo momento come mi sento potrei dirvi solo questo: “ho io cuore che mi batte all'impazzata nel petto, gli occhi lucidi e una voglia di stare in silenzio e di non pensare a niente pur di non uscire da questa specie di trance in cui sono caduta.” 


Ero convinta che si trattasse di un erotico, la frase iniziale ha confermato questo ma poi… ragazzi questo è tutto tranne che un libro erotico! È una storia fatta di dolore, di rassegnazione, di verità nuda e cruda. E' un romanzo talmente atipico che non so da dove iniziare per provare a farvi capire questa storia così complessa e maledettamente meravigliosa. 


Il primo capito ha acceso una curiosità in me mai vista prima. Narrato in terza persona ci da solo uno scorcio di questa strana protagonista femminile e si capisce fin da subito che quella che abbiamo appena iniziato non è la solita lettura erotica o romance. 


Duane ha appena ottenuto il lavoro dei suoi sogni e ancora non riesce a credere che un'azienda così importante come la Fusion abbia richiesto espressamente lui. Un ragazzo proveniente da un piccolo paese che si è fatto strada pian piano e che ha dovuto lottare per trovare la sua strada. Il suo unico obbiettivo dovrebbe essere quello di impegnarsi al massimo ed evitare ogni distrazione, solo che non ha messo in conto la fredda e glaciale Karen. Di questa donna si sa ben poco. Tutti la definiscono "lo squalo" dell'ufficio, la più determinata, una lavoratrice incallita che non ha mai preso un giorno di malattia o di permesso. Cosa nasconde? Ha una famiglia, una vita sociale o è sola come appare? 


"Le scivolarono addosso come se non fossero avvenuti a pochi passi da lei, come se non fosse la sua vita, quella. E non perché fingesse di non averli notati, ma perché in qualche modo li considerava normali e, se non li giustificava, riusciva ugualmente a conviverci senza farne un dramma." 



Karen… è stata come un uragano. Forte, determinata ma terribilmente sola. Il suo passato l'ha resa una persona fredda e distaccata. Tutte le emozioni le scivolano a dosso e niente sembra riuscire a scalfire la sua corazza d'acciaio. Ne le lacrime di sua sorella, ne la malattia di sua madre ne il suo terribile segreto. Tutto per lei è una routine. Il mangiare, il vestirsi, il lavorare.. i rapporti sessuali. Deve essere come dice lei, dove dice lei e solo per due ore. Di giovedì. 


Duane è l'opposto di Karen. Disordinato, non ama programmare tutto nei minimi dettagli e quando si impunta su un qualcosa.. fa di tutto pur di ottenere ciò che vuole. E ora, quello che vuole è conoscere Karen. Si trova per caso (ma neanche tanto) a casa sua proprio uno di quei famosi giovedì sera. Entra non sapendo cosa aspettarsi e ne esce completamente spiazzato. Il giorno dopo deve scegliere. Restare e accettare o rifiutare e dimenticare? 


"Le rubava solo qualche istante, giusto il tempo di riprendere contatto col mondo e durava finché non la sentiva irrigidirsi tra le braccia, finché non la perdeva. Gli scivolava via dalle mani come sabbia. Un secondo prima erano insieme, quello dopo ognuno tornava a rifugiarsi dei propri silenzi."  



Il cuore gli dice rimani, il cervello gli intima in tutti i modi di scappare. Ma lui sa, anzi sente che potrebbe essere l'unica occasione di Karen. Vuole stargli vicino, vuole fargli capire che sentire qualcosa, un'emozione qualsiasi non è sbagliato, non deve far paura. 


Però se sai di non avere più tempo, che senso ha tutto questo? Amare, essere amati, vivere non vivere... sono solo sciocchezze per lei. Tutto quello che non fa parte della sua routine non esiste. Non deve esistere. 

Duane invece inizia ad esistere e stravolgerà tutto quanto. Gli farà mettere in discussione tutta la sua vita e cambierà completamente i suoi piani. 




"La delicatezza con cui il suo dolore veniva a galla fu devastante quanto avrebbe potuto esserlo un temporale. Lo travolse in pieno petto. Perché, per una volta, Karen gli sembrò così terribilmente fragile e indifesa che non si sarebbe stupito se, stringendo troppo, si fosse frantumata tra le sue braccia come una splendida creatura di cristallo" 

E questo romanzo è un po' come una creatura di cristallo. Un po' come Duane, un po' come Karen. Hai paura di andare avanti perché ti spetti che questo castello di carta possa crollare da un momento all'altro e tu, da spettatore della loro storia, non sei pronto ne lo sarai mai. 

Se non avete mai letto niente della Bertod, io direi che iniziare con questo libro ve la farà amare. Se invece avete letto già qualcosa di suo... scordatevi tutto perché siamo ad un livello talmente diverso e profondo, impossibile anche solo da immaginare. 


Nessun commento:

Posta un commento