giovedì 23 febbraio 2017

"Hai cambiato la mia vita" di Amy Harmon, recensione

Titolo: Hai cambiato la mia vita
Autrice: Amy Harmon
Genere: Romance/ Paranormal 
Editore: Newton Compton Editori

Giudizio:

Passione:❤❤ ❤❤

 The Law of Mosè
1. Hai cambiato la mia vita 
2. The song of David 






Ci sono delle storie che sono scritte per essere dimenticate. Una volta arrivati alla parola fine, si passa senza pensarci ad una nuova lettura. Mentre ci sono storie come questa che non possono uscire dalla nostra memoria. Non importa quanti libri si leggeranno dopo, loro avranno sempre un posto nei nostri ricordi e sapranno donare emozioni a non finire... 

Trama 


Così comincia una storia fatta di dolore e belle promesse, angoscia e guarigione, vita e morte. Una storia con un prima e un dopo, nuove partenze e falsi arrivi. E, più di tutto, così inizia una vera storia d’amore. Qualcuno l’aveva trovato avvolto in un asciugamano, nel cesto della biancheria di una lavanderia a gettoni: aveva solo un paio di ore di vita, ma era già vicino alla morte. Lo chiamarono Mosè. Quando dettero la notizia al telegiornale delle dieci dissero che era il figlio di una tossicodipendente e che avrebbe avuto problemi di salute. Ho immaginato il bambino-crack come se avesse avuto una gigantesca frattura lungo il corpicino, come se si fosse rotto mentre nasceva. Sapevo che crack significava ben altro, ma quell’immagine si cristallizzò nella mia mente. Forse fu questo ad attrarmi fin dall’inizio. È successo tutto prima che io nascessi, e quando incontrai Mosè e mia madre mi raccontò la sua storia, era diventata una notizia vecchia e nessuno voleva avere a che fare con lui. La gente ama i bambini, anche i bambini malati. Anche i bambini-crack. Ma i bambini poi crescono e diventano ragazzini e poi adolescenti. Nessuno vuole intorno a sé un adolescente incasinato. E Mosè era molto incasinato. Mosè era un caso a parte. Diverso da tutti gli altri ragazzi, ma anche affascinante, e molto, molto bello. Stare con lui avrebbe cambiato la mia vita in un modo che non potevo immaginare. Forse sarei dovuta rimanere a distanza di sicurezza. Ascoltare i consigli della gente. Mia madre mi aveva avvertito. Anche Mosè mi aveva avvertito. Ma non sono riuscita a rimanergli lontana. Questa è la nostra storia.


Recensione

Io…

Ho appena finito la lettura di “Hai cambiato la mia vita”. Sono le 22:30 e non è un ora adatta ad una recensione anche perché mi conosco e so che ci metterei almeno un ora.
Ho le guance solcato di lacrime, gli occhi lucidi e una sensazione al centro del petto che solo una grande storia riesce a donare.

Il finale di questo libro è stato un susseguirsi di colori. Dal nero, al bianco. Dal marrone al rosa. È stato così intenso che mi sono dovuta fermare due minuti, chiudere gli occhi e stringere il volume tra le mie braccia. La Harmon ha colpito ancora. Se i suoi romanzi precedenti mi avevano stupito, con questo siamo ad un livello ancora maggiore. Profondo. Se dovessi usare una sola parola sceglierei quella.

In circostanze normali, un libro come questo lo avrei divorato. Massimo tre giorni e sarei arrivata alla parola fine. Ma, tra gli impegni e un’otite acuta, ci ho messo di più. Posso dirvi una cosa? Otite a parte sono contenta di essere andata piano. Di aver sentito, vissuto ogni singola parola di questo capolavoro. Perché qui non stiamo parlando di un libro semplice, di quelli che li leggi sapendo benissimo cosa accadrà dopo. Qui ogni singola pagina.. è stata imprevedibile.

La trama non rivela molto o almeno non le cose più importanti e diverse che fanno salire di molto il livello di lettura. Io cercherò di farvi la mia versione senza spoiler.

"Ma se credi che la normalità possa essere bella, questo mi da speranza. E, forse, qualche volta penserai a me quando hai bisogno di una fuga dalla sofferenza."

Moses è stato definito da subito un bambino spezzato. Nato da una madre tossicodipendente, abbandonato dopo poche ore in un cesto di biancheria in una lavanderia a gettoni, ha vissuto i suoi primi diciotto anni sballottato da una parte ad un'altra del paese, dove un parente ad un altro senza ricevere amore o affetto. Eppure nel momento in cui diventa maggiorenne ed è finalmente libero di fare le sue scelte , Bibi sua nonna, lo accoglie definitivamente con sé.  Piano piano, giorno dopo giorno, gli insegna l’affetto e gli fa provare un po’ di quell'amore che non ha mai avuto.

Ma Bibi non è l’unica a voler dare amore a Moses.

"In quel momento lo amai, più di quanto credessi possibile. Molto più di quanto i nostri pochi incontri potessero giustificare. Il casinista, il delinquente, il bambino spezzato. Era diventato il mio eroe." 

Georgia ricorda il momento esatto in cui lo vide per la prima volta. Era una domenica mattina in chiesa. Erano tutti e due dei bambini… eppure lei sapeva di doverci provare. Voleva parlare con lui, giocare con lui, diventare sua amica. Qualche anno dopo, ha di nuovo questa possibilità e decide di non farsela scappare.

Parola dopo parola, insistenza dopo insistenza, inizierà a fare breccia nel muro dietro cui si nasconde.

Ma quando il segreto che porti dentro di te è troppo grande e spaventoso, sai che quel muro non deve crollare. Deve rimanere eretto e proteggere tutti.

Sarà quello stesso segreto a farli incontrare di nuovo.. e a quel punto dovranno solo trovare la forza e il coraggio per perdonare. Perché hanno sbagliato. Entrambi.

"Dopotutto, era una gran bella storia. Una storia sul passato e il futuro, sui nuovi inizi e sulle cose che durano in eterno. Una storia di persone fragili, persone provate, persone folli e persone spezzate e soprattutto, una storia d'amore. La nostra storia." 

Quando ho iniziato il libro, conoscendo la Harmon, mi aspettavo una grande storia ma già dai primi capitoli ho capito di dover mettere da parte tutto quello che credevo di sapere per far spazio a qualcosa di diverso e di indimenticabile.

Moses è.. complicato, arrogante, bellissimo. Ed ha un dono che lui definisce sempre una maledizione.
Georgia è… testarda, forte, coraggiosa. A modo suo anche lei ha un dono, quello di saper amare Moses quando nessuno riesce a farlo.

Il resto dovete leggerlo, leggerlo e leggerlo ancora. Vi sorprenderà come una tempesta improvvisa. Vi bagnerete dalla testa ai piedi, vi prenderete la febbre. Ma quando il sole sorgerà di nuovo.. non cancellerà il passato ma lo renderà più semplice da accettare.

Mentre scrivo, i miei occhi sono lucidi e ho la pelle d’oca e credo che sarà così sempre. Ogni volta che mi capiterà di vedere il libro… ripenserò a tutto quello che mi ha dato e il sorriso si aprirà in automatico sulle mie labbra.

Non è semplice recensire un libro così imponente e travolgente, ma spero che almeno in parte, le mie emozioni sia arrivate anche a voi. ♡

Un bacio,
Angela❤

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