giovedì 30 luglio 2015

Giornata mondiale dell'amicizia!

Buon pomeriggio! 

Oggi è 30 luglio. Lo so, anche a voi questa data magari non dirà niente di particolare e anche io ero all'oscuro di tutto finché non mi sono connessa a Twitter e ho scoperto che oggi è la giornata mondiale dell'amicizia!! 

E si. Basta dire amicizia e gli occhi di tutti si illuminano o si rabbuiano. Non possiamo solo dire che l'amicizia è bella, che è assoluta e che è priva di dolore e di difetti perchè sarebbe una bugia bella e buona. 

Tutti noi prima o poi ci troveremo di fronte ad un'amicizia finita o a un legame che si dissolve nel nulla nonostante tutto l'impegno e la costanza che ci dedichiamo. 

Però poi il sorriso farà capolino di nuovo sulle nostre labbra quando penseremo ad una persona speciale di cui non potremmo mai fare a meno. Quella persona che chiamiamo nel momento del bisogno, di cui ci fidiamo ciecamente e a cui abbiamo il coraggio di raccontare i nostri segreti e le nostre paure più oscure. Ma l'amico non serve solo a questo. Serve anche da compagno nei momenti più belli della nostra vita. quelli fatti di risate, di gridi, e di gioia che esce da ogni singolo poro della tua pelle. Quella stessa pelle che mille volte viene stretta da un'abbraccio o da una carezza. 









Se cerchiamo la definizione sul dizionario troviamo scritto: 
1. Sentimento di affetto, di simpatia, di solidarietà, di stima tra due o più persone, che si traduce in rapporti di dimestichezza e familiarità

2.Per eufemismo, relazione amorosa


Ma è davvero solo questo? possono queste poche parole racchiudere un sentimento grande e complicato? Possono far capire tutte le cose belle e brutte che sono nascoste dietro? 

Non negherò che nella mia vita ho avuto tantissime delusioni in amicizia. Una è talmente difficile da accettare che tutt'ora oggi a distanza di poco più di un anno da quando è avvenuta questa rottura mi sembra impossibile. 

Io e questa ragazza eravamo diventate davvero come sorelle e vi giuro che sono passata sopra a tantissime cose per lei. Io all'inizio, quando era solo semplice conoscenza ero molto restia perchè in passato lei aveva fatto una cosa semplice ma che allo stesso tempo mi ha distrutto. Lei era una di quelle persone che alle scuole elementari mi prendeva in giro per i miei chili di troppo, che dava corda alle altre bambine per tenermi sempre in disparte e quando chiedevo di poter giocare con loro mi dicevano "fai quella che porta la spazzatura" oppure se gli restava un pacchetto di salatini veniva da me e me lo dava tanto non si sarebbe visto. 

Pensare a tutte queste cose e a tante altre mi fa tutt'ora male, ma ora ho perso più di 20 kg e diverse taglie di pantaloni, quindi mi toccano in maniera diversa, ma le lacrime agli spuntano lo stesso. 

Però torniamo al discorso. Io ho messo da parte tutto questo per lei. So che magari leggendo direte "io non lo avrei mai fatto", ma il legame tra noi era talmente forte che accantonavi tutto. Mettevi tutto da parte. In un momento particolarmente difficile era lei l'unica con cui riuscissi a parlare, l'unica che mi ascoltava e che riusciva  a calmarmi e lo stesso ero io per lei. Se aveva un problema o una notizia che la entusiasmava correva da me. In qualsiasi momento. 

Ma a un certo punto qualcosa si è incrinato, Se vi devo dire cosa non lo so e vi giuro che se ci fosse un modo per capire quello che è successo attraverserei anche tutto l'oceano. Ci siamo allontanate e ora ci sentiamo solo per i compleanni e le feste comandate. Lei un giorno mi scrisse "recupereremo tutto lo giuro". 

Non possiamo recuperare. Non c'è modo. E' passata troppa acqua sotto i ponti per poterlo fare. 

Dall'altra parte troviamo la mia amica "del cuore". Con lei abbiamo sempre avuto un rapporto diverso. Non era uno di quelli in cui gli abbracci e i Ti voglio bene volavano e tutt'ora è così. Però sono 6 anni e in questi sei anni abbiamo costruito delle fondamenta che potrebbero resistere a l'uragano o il terremoto più potente del mondo. 

Abbiamo avuto numerosi alti e bassi e forse proprio questo è stato il nostro cemento. Il non nasconderci le cose, il litigare  e lo stare per giorni senza parlarci. Questo ci ha portato ad una classe successiva. Una classe che forse e dico forse non potrà mai sgretolarsi. 

Quando cresci ti rendi conto che cambia il modo di pensare  e cambia il tuo modo di vedere le cose. 

Un'altra definizione sul dizionario è "relazione amorosa" perchè essere amica con un ragazzo non è semplice. Non è mai semplice. Io non dico che l'amicizia tra maschi e femmine non esista, ma credo che sia la relazione più difficile da mantenere perchè la linea che supera l'amicizia dall'amore è talmente sottile che quando ti accorgi di essere dall'altro lato è ormai troppo tardi. Tornare indietro non è possibile e l'unico modo che hai è quello di lasciare andare la persona. Fa male lo so. Ma è l'unico modo. 




Se un giorno mia figlia o mio figlio o anche un bambino per strada mi farà la domanda cos'è l'amicizia dovrei pensarci prima di rispondere. 

Credo che l'amicizia sia qualcosa di speciale e di unico. Un qualcosa di troppo personale per essere spiegato eppure così semplice. 

E' un legame che ha bisogno del suo collante per diventare forte e per resistere a tutte le intemperie che incontrerà. 

E' un qualcosa di simile all'amore. Non lo si può negare. L'amore e l'amicizia vanno di pari passo, a cambiare sono solo le effusioni e i momenti di condivisione. 

Ma credo che se dicessi tutto questo e altro ancora qual bimbo saprà guardarmi solo con gli occhioni confusi e insicuri, perchè non avrà capito e allora io dirò: 

un amico è il tuo compagno di giochi. E' quella persona con cui passi molto tempo e a cui dirai cose che a me non vorrai dire. Sarà il tuo confidente e tu il suo. Diventerà una costante nella tua vita di cui non potrai fare a meno. 

L'AMICIZIA
di Gibran Kahlil(Il Profeta).

 E un giovane disse: «Parlaci dell'amicizia». Ed egli rispose dicendo: «Il vostro amico è il vostro bisogno soddisfatto.
È il vostro campo che voi seminate con amore e mietete con riconoscenza.
È la vostra mensa e il vostro cantuccio del focolare.
A lui infatti vi presentate con la vostra fame e lo cercate per trovare la pace.
E quando egli tace, il vostro cuore non smette di ascoltare il suo cuore; poiché nell'amicizia tutti i pensieri, tutti i desideri, tutte le attese nascono senza parole e sono condivisi con inesprimibile gioia.

Quando vi separate dal vostro amico, non rattristatevi; poiché ciò che più amate in lui può essere più chiaro in sua assenza, così come lo scalatore vede meglio la montagna guardandola dalla pianura.

E non vi sia altro scopo nell'amicizia che l'approfondimento dello spirito. Perché l'amore che cerca qualcos'altro oltre la rivelazione del proprio mistero non è amore ma una rete gettata in mare: e solo ciò che è inutile viene preso.

E il meglio di voi sia per il vostro amico. Se egli deve conoscere il riflusso della vostra marea, fate in modo che ne conosca anche il flussoPerché, cos'è il vostro amico se lo cercate solo per ammazzare il tempo? Cercatelo invece sempre per vivere il tempo!
Spetta a lui, infatti, colmare il vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.

E nella dolcezza dell'amicizia ci siano l'allegria e la condivisione della gioia.
Perché nella rugiada delle piccole cose il cuore trova il suo mattino
e ne è rinfrescato».
 
 Quando il vostro amico vi dice quello che realmente pensa, anche voi non avete paura di dire quello che pensate: sia esso un "no" o un "sì".

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